Lettera aperta di Gloria Polo

«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno […] Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno» (Gv 6,51.54).

Sono ormai passati oltre venti anni da quella mia bellissima esperienza che, come regalo di Dio lungo il mio itinerario esistenziale, mi diede la possibilità  di abbracciare la fede della Chiesa Cattolica. Quanto mi dolgono quegli anni anteriori nei quali ero una cattolica dietetica; rendo ora grazie a Dio per mia madre, la Chiesa Cattolica.
Amo profondamente il papa, i miei sacerdoti e le mie religiose. Obbedisco loro ciecamente perché Cristo, nostro Signore, mi diede quest’ordine, quando mi concedette di ritornare.
Nella mia esperienza di adorazione del Santissimo io, miserabile serva, ho trovato i diletti, la pace e l’amore, anticipo di Paradiso.
Prima di parlare male della Chiesa Cattolica, fratelli vi invito tutti a conoscerla, a sperimentare l’adorazione eucaristica. Chi visita quotidianamente Gesù sacramentato, infatti, non sarà mai confuso perché Lui stesso imprimerà dentro le sue creatura in adorazione l’amore e la gratitudine per la Santa Madre Chiesa Cattolica.
Vi amo nell’amore di Cristo Gesù.
Gloria Polo

(tratto da: http://lnx.profeti.net/gloria-polo/)

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